Gli investimenti globali di private equity e venture capital nel settore dei combustibili fossili stanno vivendo una crescita poderosa, che supera di gran lunga quella nel settore delle energie rinnovabili. Secondo i dati di S&P Global Market Intelligence, gli investimenti in società di combustibili fossili sono aumentati del 131% su base annua, raggiungendo 15,31 miliardi di dollari nel 2024, mentre quelli nelle energie rinnovabili sono aumentati del 64%, toccando i 25,91 miliardi. La crescita degli investimenti nei combustibili fossili è quindi più del doppio rispetto a quella nelle energie rinnovabili.
Questa dinamica è particolarmente evidente nei due ultimi trimestri del 2024, quando gli investimenti di private equity nel settore del petrolio e del gas hanno raggiunto i 10,17 miliardi di dollari, superando i 5,14 miliardi di dollari destinati alle energie rinnovabili. Joshua Sherrard-Bewhay, analista ambientale, sociale e di governance di Hargreaves Lansdown, ha osservato che la svendita di asset da parte delle grandi compagnie petrolifere e del gas sta alimentando un’ondata di acquisizioni, sia nei combustibili fossili che nelle energie rinnovabili.
Tra gli accordi più significativi del 2025, il più grande nel settore petrolifero e del gas è stato l’acquisto di una quota del 5% in Enilive da parte di KKR, per un valore di 615,6 milioni di dollari. Questo si aggiunge alla quota del 25% che KKR aveva acquisito nel 2024. Un altro importante accordo è stato un round di serie C da 281,6 milioni di dollari per Infinium Holdings, un produttore di combustibili fossili sintetici, che ha ricevuto anche finanziamenti da Amazon.com e prevede di espandere le proprie soluzioni energetiche avanzate.
Nel settore delle energie rinnovabili, l’acquisizione più rilevante è stata quella di TPG Global, che ha proposto l’acquisto della società solare Altus Power Inc. per 2,34 miliardi di dollari. TPG, attraverso il suo fondo TPG Rise Climate Transition Infrastructure, mira a privatizzare l’azienda. Un altro accordo significativo è stato tra Stoa SA e EDF Brasil Holding, per acquisire l’operatore della centrale idroelettrica brasiliana Geração Céu Azul, con una transazione da 248,2 milioni di dollari.
Per quanto riguarda la tecnologia climatica, che si concentra sulla mitigazione dei cambiamenti climatici attraverso la riduzione delle emissioni e il sequestro del carbonio, il valore degli investimenti di private equity è stato di 560 milioni di dollari nei primi due mesi del 2025, distribuito su 26 operazioni. Tuttavia, l’interesse per la tecnologia climatica sta diminuendo rispetto agli anni passati, con un calo significativo rispetto ai 16,38 miliardi di dollari attratti nel 2021. Dörte Hirschberg, general partner di Climentum Capital Management ApS, ha sottolineato che, nonostante l’incertezza legata agli Stati Uniti e la sospensione dell’Inflation Reduction Act, l’Europa potrebbe offrire opportunità migliori grazie alla sua stabilità normativa. Hirschberg ha anche evidenziato l’agricoltura come un settore da monitorare, con il passaggio da fertilizzanti e pesticidi a tecnologie innovative come quelle delle batterie.