“Quanti sono chiamati a responsabilità pubbliche nelle sedi più alte e qualificate, ‘considerino
a fondo il problema della ricomposizione pacifica dei rapporti tra le comunità politiche su piano
mondiale: ricomposizione fondata sulla mutua fiducia, sulla sincerità nelle trattative, sulla fedeltà agli impegni assunti. Scrutino il problema fino a individuare il punto donde e possibile iniziare l’avvio verso intese leali, durature, feconde’”. Lo scrive Papa Leone XIV nel messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, citando l’enciclica ‘Pacem in terris’ di Giovanni XXIII.
“E’ la via disarmante della diplomazia – spiega il Pontefice -, della mediazione, del diritto internazionale, smentita purtroppo da sempre più frequenti violazioni di accordi faticosamente
raggiunti, in un contesto che richiederebbe non la delegittimazione, ma piuttosto il rafforzamento
delle istituzioni sovranazionali”.