“In questo momento stiamo parlando di un movimento franoso a Niscemi che è circa di 350 milioni di metri cubi. Per fare un paragone, il disastro del Vajont del 1963 ha movimentato 263 milioni, quindi tecnicamente siamo quasi una volta e mezza la quantità di montagna di territorio e di massa franosa che è caduta rispetto a quella del Vajont”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, a SkyTg24.