“Con il Decreto Legge approvato oggi in CdM si è definito ulteriormente l’iter approvativo del Ponte sullo Stretto in conformità ai rilievi della Corte dei Conti. Nello specifico, si intende rafforzare il coordinamento tra le varie Amministrazioni Centrali (oltre alla Presidenza del Consiglio, MIT, MEF, MASE e Interno, Difesa, Protezione Civile, Salute) per produrre le integrazioni tecnico-istruttorie necessarie; individuare una procedura per fasi per lo svolgimento degli adempimenti istruttori sull’attuazione della Direttiva Habitat, con il coinvolgimento coordinato di tutte le Amministrazioni interessate; chiarire il rapporto logico e cronologico dell’adozione dei due atti (decreto interministeriale di approvazione del terzo atto aggiuntivo alla convenzione MIT-SDM e delibera CIPESS di approvazione del progetto); nominare l’amministratore delegato di Rfi quale Commissario straordinario sulle opere ferroviarie a terra, previste dall’accordo di programma, per garantire che le infrastrutture di accesso vengano realizzate rapidamente e in parallelo all’opera principale”. Così in una nota il Mit.