Newcleo, la startup nata in Italia dall’intuizione del fisico Stefano Buono e che promette di realizzare piccoli reattori nucleari modulari, ha appena chiuso un round di finanziamento da 75 milioni di euro, portando il totale dei capitali raccolti negli ultimi 12 mesi a oltre 105 milioni di euro, inferiore ai circa 150 milioni di euro aggiuntivi auspicati. Lo riporta La Stampa, specificando che con questa operazione i finanziamenti complessivi raccolti raggiungono i 645 milioni di euro dalla sua fondazione nel 2021. Una cifra ancora lontana dai miliardi necessari per costruire i suoi mini-reattori innovativi. Per Newcleo le incertezze maggiori arrivano da Parigi, dove ha trasferito la sede nell’estate del 2024 lasciando Londra. I fondi promessi dal presidente Macron sono nettamente in ritardo ed è possibile vengano rivisti al ribasso, ora la tentazione è puntare sugli Usa.