“Conto che il ddl sul nucleare possa essere approvato da entrambi i rami del Parlamento entro il mese di luglio. Allo stesso tempo sto per istituire dei gruppi di lavoro al Mase per avviare, contestualmente ai lavori parlamentari, le attività preparatorie in vista della stesura dei decreti legislativi delegati necessari a disciplinarne gli aspetti autorizzativi, regolatori e industriali. Spero di poter consegnare all’Italia una legge sul nuovo nucleare sostenibile entro la fine dell’anno. Parlo del quadro giuridico non della decisione se adottare o no il nuovo nucleare in Italia. Questa scelta sarà fatta, se sarà considerata economicamente conveniente, da chi governerà tra qualche anno, quando sarà pronta a livello industriale la produzione dei piccoli reattori modulari. Noi oggi abbiamo il dovere di consentire all’Italia di essere pronta a entrare nel futuro. Al pari del resto del mondo”. Lo ha detto il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin intervenendo alla Convention di Proger 2026 “Progettiamo il futuro”, in corso a Roma.