Nel 2024, nell’insieme dei comuni capoluogo in Italia, quasi due autovetture su tre (64,3%) hanno 8 anni e più e le altre si dividono in parti quasi uguali tra la classe fino a 3 anni di età (17,7%) e quella da 4 a 7 anni (18,1%), senza differenze significative tra i capoluoghi metropolitani e gli altri. Lo segnala Istat, secondo cui “differenze importanti” si osservano, invece, sul piano territoriale: le auto da 0 a 3 anni, infatti, sono il 12,5% nelle città del Mezzogiorno, il 18,9% in quelle del Centro e il 20,7% in quelle del Nord; mentre le auto di 8 anni e più, all’opposto, sono molto più numerose nelle città del Mezzogiorno che in quelle del Centro-Nord. L’obsolescenza del parco veicolare, tuttavia, è un problema che non riguarda solo il Mezzogiorno: una classificazione di maggiore dettaglio mostra, infatti, che in tutte le ripartizioni circa il 40% delle auto ha un’età compresa tra 8 e 19 anni. Le differenze territoriali dipendono, quindi, dalla consistenza delle classi più esterne, cioè dalla minore capacità di ricambio del parco veicolare espressa dalle aree economicamente più deboli.
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