“Abbiamo visto un’impennata dei prezzi dell’energia, ecco perché i ministri del G7 si sono incontrati ieri. Fino a quando importeremo una parte importante di carburanti fossili da regioni instabili, continueremo a essere vulnerabili e dipendenti. E questo ha sempre un prezzo. Da inizio conflitto i prezzi del gas sono aumentati del 50%, quelli del petrolio del 27%. Se si traduce in euro, 10 giorni di guerra sono già costati 3 miliardi euro in più in termini di importazioni di carburanti fossili. Questo è il prezzo della nostra dipendenza”. Così la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, intervenendo alla plenaria del Parlamento Ue.