le borse asiatiche si avviano a registrare la peggiore giornata in quasi un anno, a causa degli elevati prezzi dell’energia e dell’escalation della guerra tra Stati Uniti e Iran, fattori che hanno pesato sul sentiment degli investitori. Le borse giapponese e sudcoreana hanno registrato ribassi: a Tokyo il listino di riferimento Nikkei cede il 3,48%, a quota 51.515,49, con una perdita di 1.857 punti. Il Kospi sudcoreano è sceso del 4,7% nelle prime contrattazioni. Sul mercato valutario lo yen guadagna terreno sul dollaro, a 159,50, ed è stabile sull’euro a 183,90. Pesantissime anche Hong Kong (-4,16%), Shanghai (-3,6%) e Shenzhen (-4,19%).