Energia, Davitashvili (Ip): Italia snodo cruciale per flussi verso l’Europa

il nuovo ad di Italiana Petroli (Ip) Levan Davitashvili, in passato vice primo ministro e ministro dell’Economia della Georgia, spiega in un’intervista al Sole 24 Ore qual è la strategia di Socar (anche ha ha perfezionato l’acquisizione del 99,82% di Ip da Api Holding), per l’Italia. “Il nostro è un approccio di prospettiva industriale per creare valore a lungo termine. Punta a garantire continuità e stabilità operativa, a sostenere l’evoluzione del settore verso soluzioni più efficienti e sostenibili e a valorizzare i punti di forza di Ip: persone, competenze, rete e forte presenza territoriale. Il nostro obiettivo è combinare questi punti di forza con le capacità industriali, le competenze tecnologiche e l’esperienza di Socar, società internazionale che opera lungo l’intera catena del valore, dalle risorse upstream, alla raffinazione e alla distribuzione al dettaglio. Socar è già un partner di lunga data per l’Italia attraverso la sua partecipazione in Tap (il condotto che porta il gas azero in Puglia, ndr). L’acquisizione di Ip consolida ulteriormente questa relazione e ci consente di estendere la nostra presenza in ulteriori aree, come la raffinazione, la logistica, la distribuzione e la mobilità”, spiega. E poi aggiunge: “L’Italia occupa una posizione strategica di rilievo nel più ampio panorama energetico europeo e mediterraneo. La sua posizione geografica collega naturalmente il bacino del Caspio, l’Europa continentale e il Mediterraneo, rendendola uno snodo cruciale per i flussi energetici, le infrastrutture e la connettività dell’area. In un contesto in cui la sicurezza energetica dipende sempre più dalla diversificazione delle fonti di approvvigionamento, questa posizione rappresenta un valore strategico. Le attività e gli investimenti a lungo termine di Socar contribuiscono a rafforzare l’attuale cooperazione energetica e a sostenere la resilienza e la flessibilità dell’area. L’Italia è già il principale partner commerciale dell’Azerbaigian, fornitore energetico rilevante sia nel petrolio sia nel gas naturale: la cooperazione tra i due Paesi si è sviluppata nel corso di molti anni sulla base della fiducia reciproca, dell’affidabilità e di interessi economici condivisi.

È già allo studio un piano di investimenti in Italia: “In questa fase, il nostro obiettivo è garantire la continuità operativa e gestire il processo di integrazione in modo attento e responsabile. Riteniamo che la combinazione della forte presenza locale e delle competenze di Ip con l’esperienza internazionale, operativa e tecnologica di Socar possa creare ulteriori opportunità di sviluppo sostenibile nel tempo”, conclude Davitashvili.