“Il conflitto nel Golfo Persico ha reso nuovamente evidente la dipendenza dell’Italia dalle importazioni di energia. Per un’economia particolarmente esposta, i recenti rincari comportano un rilevante
trasferimento di risorse all’estero, riducono il reddito disponibile delle famiglie, indeboliscono la competitività delle imprese e frenano la crescita”. Lo dice il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nelle considerazioni finali durante la presentazione della Relazione annuale, nella parte relativa all’economia italiana. “Questa dipendenza va ridotta agendo su tre fronti: efficienza energetica, sviluppo delle fonti rinnovabili e potenziamento delle reti – aggiunge -. L’Italia ha compiuto progressi in ciascuno di questi ambiti, ma il passo va accelerato”.