“La crescita del Pil rimarrà contenuta sia quest’anno sia il prossimo, per tornare a rafforzarsi nel 2028. Sull’attività incide l’indebolimento della domanda interna, frenata dal rincaro dell’energia e dall’ulteriore aumento dell’incertezza geopolitica. In media d’anno il prodotto interno lordo crescerà dello 0,5 per cento nel 2026, dello 0,4 per cento nel 2027 e dello 0,9 nel 2028”. Lo comunica Bankitalia nelle proiezioni macroeconomiche per l’economia italiana. Rispetto alle proiezioni dello scorso aprile, si spiega, le stime sono state riviste marginalmente al ribasso nel 2027 – principalmente per gli effetti sui consumi di prezzi delle materie prime più elevati – e al rialzo nel 2028.
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