“E’ importante riconoscere che ‘mentre le forme di aiuto e i progetti di sviluppo sono ostacolati da decisioni politiche complesse e incomprensibili, da visioni ideologiche distorte e da barriere doganali impenetrabili, le armi non lo sono’. In effetti, i conflitti vengono «alimentati» più facilmente di quanto non si nutra la popolazione. Questa realtà riflette non solo carenze operative, ma anche uno squilibrio fondamentale nelle priorità politiche e morali. Le conseguenze si estendono ben oltre le persone direttamente colpite. Più che una semplice questione umanitaria, la fame erode la coesione sociale, accresce il rischio di conflitti e alimenta le migrazioni forzate”. Lo ha detto Papa Leone XIV in visita nella sede del Pam a Roma.