Il conflitto in Medio Oriente “ha reso le prospettive” economiche “notevolmente più incerte, generando rischi al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita economica” Lo ribadisce la Bce nel bollettino economico. Di fatto, “le implicazioni complessive della guerra per l’inflazione e la crescita a medio termine dipenderanno dall’intensità e dalla durata dello shock sui prezzi dell’energia, nonché dalla portata dei suoi effetti indiretti e di secondo impatto”.