“L’acqua è la più grande infrastruttura strategica del Paese. Genera sviluppo, produce energia, garantisce cibo, tutela il territorio e rappresenta un presidio di pace”. Lo dice a Il Corriere della Sera il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo. “Non possiamo più permetterci di rincorrere le emergenze. Servono scelte immediate e investimenti concreti”, sottolinea. Per questo invita la politica a rivedere le sue priorità: “Il Ponte sullo Stretto è una grande opera, ma non è prioritario, invece occorre ammodernare una rete idrica con dispersioni inaccettabili e realizzare invasi per aumentare la capacità di accumulo e garantire l’autosufficienza idrica del settore agricolo”. Perché “da anni discutiamo di piani, strategie e programmi. Oggi il Paese ha bisogno di cantieri». Le grandi opere «possono rappresentare un motivo di orgoglio nazionale, ma le priorità dei cittadini sono altre. Chi apre il rubinetto e non trova acqua, chi vede i raccolti compromessi o è costretto a rinunciare al proprio patrimonio zootecnico chiede risposte oggi, non tra decenni”.