“C’è sempre una certa differenza tra un paese e l’altro. D’altra parte, se si guardano le quattro grandi economie di Belgio, Italia, Spagna e Canada, erano ben lontane dal 2% un anno fa. Si sono tutte impegnate a raggiungere il 2%.” Così il segretario generale della Nato Mark Rutte in conferenza stampa al termine di vertice di Ankara. “Ho sempre la sensazione che, se si deve fare un salto del genere, dall’1,3%, 1,4% al 2%, ciò significa, nel caso di alcuni di questi Paesi, spendere dai 5 ai 10 miliardi di dollari in più in un anno, e quindi bisogna darsi un po’ di tempo per reinvestire quei soldi, sfruttando la capacità di assorbimento, ma a livello nazionale – ha spiegato – Ma tutti questi Paesi si impegnano ad andare avanti e a raggiungere gli obiettivi prefissati”.