Le proiezioni di base di giugno prevedono una crescita del Pil reale dello 0,8% nel 2026, dell’1,2% nel 2027 e dell’1,5% nel 2028. Lo ricorda la Bce nei verbali dalla riunione di politica monetaria del 10-11 giugno. “Rispetto alle proiezioni di marzo – si spiega – la crescita era stata rivista al ribasso di 0,1 punti percentuali per il 2026 e il 2027, a causa di un impatto più marcato della guerra sui mercati delle materie prime, sui redditi reali e sulla fiducia. Per il 2028, la crescita è stata rivista al rialzo di 0,1 punti percentuali a causa dell’attenuazione di questi effetti”.