Caldo, Lucchi (Policlinico Milano): Colpi calore e disidratazione, così muoiono anziani

“Le alte temperature uccidono per colpo di calore o disidratazione, ma anche aggravando le patologie esistenti”. Nella Giornata europea per le vittime della crisi climatica, che cade oggi, Tiziano Lucchi, direttore dell’Unità operativa di geriatria del Policlinico di Milano, commenta così su il Corriere della Sera i dati diffusi da EuroMomo (il servizio di monitoraggio della mortalità dell’Ecdc) che nella settimana dal 22 al 28 giugno ha registrato 10.650 decessi in più rispetto alla media. “È difficile distinguere: sicuramente l’anziano è maggiormente esposto al colpo di calore e alle complicanze legate al rialzo termico”, spiega. E ancora sul fatto che 9.000 degli oltre 10 mila decessi in più si sono registrati tra gli ultra 65enni: “L’anziano ha minore capacità di regolare la temperatura corporea perché suda meno. In più, convive con fattori di rischio molteplici (come la minor capacità di percepire la sete, le malattie croniche e l’assunzione di farmaci)”.