Rifiuti, easyJet: uniformi dismesse da equipaggio aiuto per persone in difficoltà

easyJet ha avviato un nuovo progetto di solidarietà, attraverso la donazione delle uniformi dismesse dell’equipaggio a realtà impegnate nel sostegno delle comunità locali. L’iniziativa nasce a seguito del recente rinnovo delle divise della compagnia, introdotto a novembre 2025 in occasione del 30° anniversario di easyJet. Anziché destinare allo smaltimento i capi ancora in buono stato, la compagnia – che in Italia opera con quattro basi a Napoli, Milano Malpensa, Milano Linate e Roma Fiumicino – ha scelto di recuperarli e trasformarli in una risorsa concreta per chi ne ha più bisogno, contribuendo al tempo stesso alla riduzione degli sprechi tessili.

Complessivamente sono stati raccolti circa 1.400 capi — tra giacche, camicie, pantaloni e gonne — donati a Opera San Francesco per i Poveri di Milano e alla Diocesi di Viterbo, due importanti realtà radicate sul territorio e impegnate ogni giorno nel supporto a bambini, famiglie e persone in situazione di fragilità.

Nato dall’impegno diretto del personale basato in Italia, il progetto rappresenta un esempio tangibile del legame tra la compagnia aerea e i territori in cui opera, ampliandone la rete di solidarietà a livello nazionale e promuovendo una cultura del riutilizzo responsabile.

Valeria Cerri, Head of Cabin Crew Europe, ha dichiarato: “Questa iniziativa rappresenta un bellissimo esempio dell’attenzione che il nostro equipaggio dedica ai territori in cui operiamo. L’obiettivo è duplice: offrire un supporto concreto alle persone in difficoltà e, al tempo stesso, ridurre i nostri sprechi dando una seconda vita a capi ancora in ottimo stato. Siamo orgogliosi di aver realizzato questo progetto grazie alla collaborazione con la Diocesi di Viterbo e con Opera San Francesco per i Poveri a Milano. Crediamo fermamente che gesti come questo possano fare davvero la differenza per le comunità che ci ospitano”.