Per la prima volta in Europa, è stata sperimentata su larga scala una piattaforma innovativa sviluppata da ENEA per l’applicazione della Tecnica del Maschio Incompatibile (IIT), una strategia di controllo sostenibile della zanzara tigre e di altri insetti dannosi in grado di ridurre in modo naturale la fertilità delle femmine. Condotta presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia (Roma) nell’ambito di una collaborazione tra ENEA, Google LLC (progetto Debug) e Sapienza Università di Roma, la prima parte della campagna sperimentale ha evidenziato una riduzione significativa del numero e della fertilità delle uova della zanzara tigre, col risultato di abbattere le capacità della specie di produrre uova fertili destinate a superare l’inverno dell’88% rispetto al controllo. La zanzara tigre (Aedes albopictus), ricordano gli esperti di ENEA, è un insetto invasivo che, oltre a rappresentare un elemento di disturbo per cittadini e lavoratori, può trasmettere i virus di dengue, chikungunya e Zika, responsabili di malattie diffuse soprattutto nelle regioni tropicali e subtropicali che, a causa dei cambiamenti climatici, presentano un numero di casi in rapido aumento anche in Europa con centinaia di casi di infezione nell’ultimo anno.
(Segue)