Inflazione, media: la Bce congela tassi ma c’è chi spinge per un rialzo subito

La tregua sui tassi non cancellerà l’inflazione. Lo scrive La Stampa aggiungendo che la Banca centrale europea (Bce) si appresta a mantenere il costo del denaro fermo con i depositi al 2,25% nella riunione del 23 luglio, ma le tensioni in Medio Oriente allarmano i consumatori dell’area euro. L’escalation militare in Iran e la fiammata dei listini energetici ridisegnano le priorità di Francoforte, azzerando le certezze estive. Il quadro si fa complesso e il capo economista di Ing, Carsten Brzeski, ricorda che “invece di passare alla modalità vacanze estive e posticipare qualsiasi decisione a dopo l’estate, alcuni funzionari della Bce potrebbero essere inclini a spingere con forza per un altro rialzo”. Tuttavia, è più probabile che il nuovo inasprimento arrivi a settembre, con più dati disponibili.