Difesa, Ue: Italia chiarisca su fondi Safe, non c’è tempo da perdere

“In una situazione ideale, vorremmo sicuramente che l’Italia si attenesse ai 14,9 miliardi annunciati oggi” per Safe, perché sarebbe “uno sviluppo molto, molto positivo. Ora è fondamentale procedere alla firma dell’accordo di prestito, perché dobbiamo erogare i fondi per avviare il progetto. Questa è la tempistica che abbiamo in mente. Se dovesse esserci un cambiamento a livello di bilancio, ci troveremmo in una situazione ancora più urgente, poiché quei fondi dovrebbero essere riassegnati, tramite un nuovo bando, ad altri Stati membri che potrebbero voler richiedere ulteriori prestiti”. Lo ha detto un portavoce della Commissione europea durante il briefing con i giornalisti. “Questa è la situazione. Il messaggio chiave è che non c’è tempo da perdere. Dobbiamo accelerare il processo e passare alla fase successiva”, ha spiegato.