Secondo un rapporto di Rosstat sulla situazione socio-economica del Paese, la produzione agricola russa ha registrato un calo dello 0,8% nella prima metà del 2026. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. Alla fine di giugno 2026, il patrimonio bovino di tutti i produttori agricoli era stimato a 16,3 milioni di capi, il 4,1% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di cui 7 milioni di vacche, anch’esse in calo del 4,1% rispetto al livello dell’anno precedente. Il numero di suini è sceso dello 0,9% a 28,9 milioni, quello di ovini e caprini è diminuito dell’8,3% a 18,9 milioni, mentre il numero di capi di pollame è sceso del 2,4% a 561,1 milioni.