Enel, crescita Gruppo prosegue trainata da estero ma pesa impatto 1,2 mld dl Bollette

L’Indebitamento finanziario netto è di 61.011 milioni di euro, il 6,7% in più rispetto ai 57.182 milioni di euro registrati a fine 2025. E’ quanto emerge nella nota di Enel sui conti del primo semestre 2026. I positivi flussi di cassa generati dall’attività operativa (Funds From Operations, FFO “recurring” pari a circa 6,1 miliardi di euro) e gli effetti netti positivi derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui sono stati destinati alla parziale copertura del fabbisogno finanziario richiesto dagli investimenti del periodo, dal pagamento dei dividendi, e dall’acquisto da parte di Enel ed Endesa di azioni proprie nell’ambito delle operazioni di share buyback. L’indebitamento finanziario netto sconta, inoltre, l’effetto negativo generato dall’andamento dei tassi di cambio oltre che l’impatto negativo del cosiddetto decreto Bollette in Italia, pari a circa 1,2 miliardi.