
Dei veri e propri hub digitali avanzati, per rispondere alla sfida del futuro dei Data center. E’ l’operazione di Fibercop per creare, dalle proprie centrali di telecomunicazioni, una rete nazionale strutturata che si basa su oltre 100 edge Dc su tutta la penisola italiana.
Si stratta di una infrastruttura di prossimità che accorcia la filiera abilitando servizi in tempo reale, maggiore protezione delle informazioni sensibili e utilizzo più efficiente della connettività. Uno scenario arricchito dalla possibilità di utilizzare l’intelligenza artificiale per consentire a imprese e Amministrazioni Pubbliche di velocizzare i processi e migliorare l’efficienza, ottimizzando le spese. “Le nostre centrali da punti di accesso alla rete diventano veri e propri hub di innovazione, in cui connettività, potenza di calcolo e capacità di memoria si integrano per contribuire allo sviluppo digitale del Paese”, spiega il presidente e ad di Fibercop, Massimo Sarmi.
Si parte dall’edge data center di Roma, ma a breve saranno disponibili anche quelli di Torino, Genova, Bologna, Napoli e Palermo. La rete edge di Fibercop è un abilitatore strategico anche per gli operatori che sviluppano servizi destinati alle amministrazioni locali, permettendo servizi pubblici più evoluti e sicuri. “Con questo piano – continua Sarmi -, Fibercop compie un ulteriore passo avanti nella trasformazione della propria infrastruttura di rete in una piattaforma tecnologica abilitante, capace di accompagnare la crescita dell’edge cloud, dell’intelligenza artificiale e dei nuovi servizi digitali”. L’architettura del progetto consente applicazioni innovative in diversi campi di azione: dalla mobilità alla sanità, ma anche ambiente e sicurezza.
Riducendo, infatti, la distanza tra tra capacità di calcolo, dati e connettività è possibile garantire la sovranità dei dati, nel pieno rispetto delle normative e con il massimo livello di protezione, spiega l’azienda. Che ha avviato dal dicembre del 2025 la sperimentazione sull’edge cloud nazionale, di cui ha dato dimostrazioni tangibili nel marzo scorso al Mobile World Congress di Barcellona.
Il progetto per gli edge data center si inserisce nel più ampio piano di evoluzione tecnologica delle centrali di Fibercop che prevede lo spegnimento delle centrali tradizionali in rame e la progressiva transizione verso infrastrutture in fibra. L’azienda partecipa a programmi di ricerca nazionali e internazionali finalizzati a rafforzare la resilienza e la sicurezza delle infrastrutture digitali, sostenendo al contempo gli obiettivi di sovranità tecnologica europea. In quest’ambito, Fibercop promuove l’adozione di soluzioni innovative per la protezione delle comunicazioni e dei dati, tra cui la Quantum Key Distribution (QKD), contribuendo alla costruzione di un ecosistema digitale sempre più autonomo, affidabile e competitivo.
Attraverso gli investimenti in ricerca promossi dall’Innovation Hub e una rete di collaborazioni con università, centri di eccellenza e associazioni industriali, Fibercop contribuisce così allo sviluppo delle tecnologie che abilitano la trasformazione digitale del Paese e dell’Europa.