L’oro torna a correre sui mercati internazionali e aggiorna i massimi da circa un mese, sostenuto dal ritorno della domanda per gli asset rifugio e dalle aspettative di un possibile allentamento delle tensioni geopolitiche. Il prezzo spot sale a 4.156 dollari l’oncia, in rialzo dell’1,9%, mentre i futures sull’oro avanzano dell’1,5% a 4.215 dollari. In forte progresso anche l’argento, con il futures in aumento del 2,5% a 61,7 dollari e il prezzo spot a 61,5 dollari (+3,3%). A sostenere il metallo prezioso contribuiscono soprattutto le attese su un possibile accordo diplomatico tra Stati Uniti e Iran, che hanno ridotto alcune pressioni sui prezzi dell’energia e sui timori inflazionistici. Allo stesso tempo, gli investitori restano concentrati sui prossimi dati macroeconomici americani, in particolare sul mercato del lavoro, per valutare le prossime mosse della Federal Reserve sui tassi di interesse.
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