Le petroliere che attraversano lo Stretto di Hormuz trasportano volumi di petrolio molto inferiori a quelli indicati dai funzionari statunitensi. Secondo le stime della società di monitoraggio navale Vortexa riportate da Argus Media, il flusso di petroliere attraverso lo stretto è stato di circa 941.400 barili al giorno nella settimana tra il 14 e il 21 agosto, principalmente con spedizioni irachene e saudite. Il dato contrasta con le dichiarazioni dell’amministrazione statunitense. Il presidente Donald Trump ha affermato il 19 agosto che lo stretto è aperto e che “molte navi lo stanno attraversando”, sostenendo che dagli Stati Uniti si sta facendo uscire “molto petrolio”. Il segretario all’Energia Chris Wright aveva indicato la settimana scorsa una media di 9 milioni di barili al giorno in uscita dallo Stretto di Hormuz.
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