“Un intervento coordinato a livello europeo è l’unico strumento in grado di garantire equità e neutralità competitiva: facendo contribuire in egual misura tutte le aziende petrolifere ed energetiche che operano nel mercato unico UE, si evita di creare discriminazioni commerciali e si protegge la competitività del sistema industriale nazionale”. E’ quanto riferiscono fonti di Palazzo Chigi sul tema del contributo sugli extraprofitti del settore energetico.