Nepal, 2381 dispersi nell’alluvione: 644 sono cittadini stranieri

E’ salito a 2381 il numero delle persone di perse in Nepal a causa dell’alluvione, tra cui 644 cittadini stranieri. Lo riferisce Nepal News citando la polizia. Tra gli stranieri non più raggiungibili ci sono 178 indiani, 65 persone provenienti dagli Stati Uniti, 53 dall’Ucraina, 51 dalla Malesia, 35 dall’Australia, 33 dal Regno Unito, 25 dal Canada, nove da Singapore, otto dalla Germania, otto dalla Russia, sei dal Sudafrica, sei dalla Lettonia, cinque dal Giappone, cinque dalla Nuova Zelanda, quattro dalla Francia, tre dal Belgio e tre dalla Spagna. E ancora due cittadini di Kazakistan, Portogallo, Irlanda, Italia e Paesi Bassi, e un cittadino ciascuno di Svezia, Ungheria, Serbia, Svizzera, Israele, Filippine, Finlandia, Bielorussia, Lituania e Bulgaria.



Dei 1.737 cittadini nepalesi (esclusa Rasuwa) dispersi dopo il disastro, 132 provengono dalla provincia di Koshi, 128 dalla provincia di Madhes, 826 dalla provincia di Bagmati (esclusa Rasuwa), 126 dalla provincia di Gandaki, 188 dalla provincia di Lumbini, 208 dalla provincia di Karnali e 129 dalla provincia di Sudurpaschim.



Finora, un totale di 1.545 persone, di cui 644 a Rasuwa, 898 a Nuwakot e tre a Dhading, sono state tratte in salvo, ha informato il portavoce della polizia nepalese e vice ispettore generale di polizia Abhinarayan Kafle.