“Non sono gli Usa che ne decidono le sorti, ma la Ue deve essere politicamente più forte. Deve avere una sua difesa e una politica estera incisiva e deve trovare il coraggio di essere protagonista globale”. Così Antonio Tajani, ministro degli Esteri, in un’intervista a Il Corriere della Sera. “Se questo governo fosse anti europeista, non ne faremmo parte”, poi aggiunge. Poi sul rapporto tra la premier e Trump spiega: “Il rapporto con gli Usa è storico e fondamentale per la nostra politica estera, una stella polare. Restiamo alleati indipendentemente da chi c’è alla Casa Bianca, ma non c’è un padrone e un suddito. Se non siamo d’accordo diciamo la verità, come su Groenlandia, sul Papa o sull’Iran. Con l’America la collaborazione è sostanziale, il 21 settembre firmerò con il segretario di Stato Rubio a New York l’accordo sui minerali critici”.