“Per quanto riguarda l’Europa, io non ne faccio una malattia di questo 3% sopra o sotto. Ovviamente, per carità, sarei soddisfatto, sarebbe stato impensabile quattro anni. Ma Il problema, secondo me, è che la storia corre molto più veloce dell’Europa o, meglio delle istituzioni europee”. Lo dice il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo alla manifestazione ‘A tua difesa’, organizzata a Roma dalla Lega. “Le istituzioni europee sono ferme a dei trattati che hanno cristallizzato la dinamica storica di venti o trenta anni fa – aggiunge -. O c’è la capacità di cambiare e di aggiornare, oppure, inevitabilmente, come una pentola a pressione, prima o poi da qualche parte sfiata. E quello che accade ogni volta che si va a votare in giro per l’Europa lo dimostra. Non è’ l’ennesimo campanello, è un campanone per svegliarsi… però non mi faccio molte illusioni”.