Nel 2024 torna a crescere la produzione di rifiuti urbani nei Comuni capoluogo, con un aumento di 12,6 chilogrammi per abitante rispetto all’anno precedente. Il dato raggiunge così il valore massimo degli ultimi cinque anni, mentre sul fronte ambientale la qualità dell’aria registra solo un lieve miglioramento. Secondo Istat, nella maggior parte dei capoluoghi le concentrazioni di polveri sottili restano infatti a livelli nocivi per la salute, nonostante i progressi registrati nel corso dell’anno. Il dato sui rifiuti si inserisce quindi in un quadro ancora caratterizzato da criticità ambientali, a fronte del rafforzamento delle infrastrutture per la mobilità sostenibile e del rinnovo delle flotte del trasporto pubblico.