Bce, Lagarde: Non possiamo anticipare quale sarà la prossima mossa

“Mi chiedete se, con le proiezioni sopra l’obiettivo, questo significhi che dovremmo alzare nuovamente i tassi nei prossimi anni per assicurarci di raggiungere l’obiettivo. Non ci concentriamo sulla singola riunione e sui dati per infastidire giornalisti, osservatori o analisti. Lo facciamo perché ci troviamo in una situazione di incertezza che può cambiare quasi da un giorno all’altro”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde nella conferenza stampa a Berlino. “Vi faccio un esempio: i margini di raffinazione. Se vi avessi parlato dei margini di raffinazione sei mesi fa, non avremmo saputo bene di cosa stessimo parlando. Ora, che li chiamiate crack spread o margini di raffinazione sui combustibili liquidi, sappiamo tutti di cosa si tratta e sappiamo che il diesel viene utilizzato da una determinata categoria di operatori economici e che rappresenta un ulteriore collo di bottiglia. Ma queste cose avvengono per effetto di molteplici cambiamenti geopolitici, della riorganizzazione delle catene di approvvigionamento e dell’aggiustamento dell’economia”. E “proprio perché il livello di incertezza è così elevato, semplicemente non possiamo anticipare quale sarà esattamente la prossima mossa – aggiunge Lagarde -. Si potrebbe sostenere che, nelle condizioni attuali e ipotizzando che nulla cambi, dovremmo fare questo o quello. Ma non è così che cerchiamo di affrontare la questione della stabilità dei prezzi. Ci concentriamo su ciò che i dati ci dicono oggi e siamo pronti a dimostrare la necessaria agilità, nella direzione che sarà richiesta”.