Ia, Taddeo (Oxford Un.): Cavallo di Troia entrato in famiglie e aziende ma non è apocalisse

“L’intelligenza artificiale è ormai nelle nostre case, nelle nostre tasche, nelle aziende e nelle infrastrutture. La sicurezza dell’AI è diventata la sicurezza di tutti noi”. Così Mariarosaria Taddeo, professoressa a Oxford e advisor di AI Ethics al ministero della Difesa britannico, in una intervista a Il Corriere della Sera invita a prendere sul serio gli allarmi lanciati da chi, come Dario Amodei, Sam Altman ed Elon Musk, sta costruendo i modelli più potenti. Ma senza immaginare scenari da fantascienza e mantenendo un occhio critico: “Questi modelli stanno diventando capaci di contribuire al proprio miglioramento. In questo processo per l’essere umano diventa più difficile capire come e perché il sistema fa ciò che fa. È questa la riduzione del controllo che deve preoccuparci. Non significa che domani una macchina deciderà autonomamente di sterminare l’umanità”. E ancora: “Dire che l’AI potrebbe far crollare Internet è irrealistico, perché è una rete distribuita. Il problema vero è molto più concreto: abbiamo una tecnologia potentissima, ancora poco sicura e poco controllabile, e ci simo precipitati ad adottarla senza avere prima stabilito standard adeguati di trasparenza, sicurezza e robustezza. Ora rischiamo di ritrovarci con un cavallo di Troia”.