“Limitando i rischi dell’IA, possiamo massimizzarne i benefici”. Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell’Unione. “Abbiamo già fatto molto, ad esempio in materia di gigafactory e sovranità tecnologica. Tuttavia, la prossima tappa di questa corsa non riguarda solo i modelli di frontiera. Proprio come accadde in passato con la stampa: fu inventata da un tedesco, ma la sua tecnologia fu perfezionata e applicata in tutta l’Europa occidentale”. Per von der Leyen “non è necessario che siano gli stessi sviluppatori della tecnologia di frontiera a trarne il maggior valore. La chiave sta nel creare quel valore che l’IA non ha ancora generato, portando l’IA dallo schermo all’economia reale e alla società: nelle fabbriche, nei reparti ospedalieri, nell’agricoltura di precisione, nelle nostre reti energetiche, nella guida autonoma e nella difesa”.