Petrolio, prezzo Brent cala a 99,1 dollari (-1,2%) e Wti -1,6% a 88 dollari

Il petrolio continua a perdere terreno, con il Brent a 99,1 dollari al barile, in calo dell’1,2%, e il Wti a 88 dollari, in flessione dell’1,6%. Il mercato resta tuttavia sostenuto dalle persistenti preoccupazioni sulle forniture dal Golfo Persico, mentre gli operatori attendono segnali di progresso nei negoziati tra Stati Uniti e Iran. A mantenere alta l’attenzione sui rischi per i flussi è anche la notizia di un nuovo attacco al petrolio saudita East-West, tornato operativo solo recentemente dopo un precedente attacco. Secondo le informazioni disponibili, l’episodio non avrebbe provocato interruzioni nei flussi attraverso l’oleodotto. Sul fronte dell’offerta, il Kuwait ha riferito di una produzione pari al 75% dei livelli precedenti alla guerra. Anche la decisione dell’Arabia Saudita di ridurre per novembre il prezzo ufficiale di vendita dell’Arab Light destinato all’Asia viene letta come un segnale di miglioramento delle prospettive di approvvigionamento.