Spazio, Aschbacher (Esa): Europa verso autonomia missioni spaziali

“L’Europa deve decidere se vuole costruire una capacità propria per l’esplorazione spaziale o essere un passeggero sull’offerta di qualcun altro”. Lo dice al Corriere della Sera Josef aschbacher, direttore generale dell’Esa. I 23 Stati membri dell’Agenzia spaziale europea dovranno sciogliere nel vertice che si terrà il 15 dicembre a Roma, come. La questione è cruciale perché “lo spazio diventa sempre più un’infrastruttura critica per la vita quotidiana. Ed è sempre più uno strumento per la difesa e la sicurezza”. E ancora: “La finestra si sta restringendo perché a livello internazionale stanno cambiando anche le offerte disponibili. SpaceX intende dismettere il Falcon 9 e la Crew Dragon. Significa che il veicolo che oggi porta gli astronauti Esa nello spazio, come Samantha Cristoforetti e molti altri, verrà dismesso. Si parla del 2029. Bisogna vedere che cosa accadrà con Starship: se assumerà tutte le funzioni o se si concentrerà prima di tutto sulla Luna. Non lo sappiamo. Non è una nostra decisione, è la decisione di un’azienda commerciale statunitense. Questo mostra che da parte europea c’è incertezza su ciò che sarà offerto in futuro”.