“Con Luca Parmitano l’Italia protagonista nella nuova corsa alla Luna”. Lo dichiara il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata allo Spazio, Adolfo Urso, commentando l’annuncio di NASA ed ESA sulla partecipazione dell’astronauta italiano alla missione Artemis III. “Questa scelta – ha aggiunto – è motivo di orgoglio per tutta la nostra Nazione e conferma il ruolo di primo piano che l’Italia avrà nella nuova sfida scientifica, tecnologica e industriale legata al ritorno dell’uomo sulla Luna con la prospettiva di una presenza stabile e duratura”.
“In questi anni abbiamo riportato lo Spazio al centro della politica industriale nazionale, rafforzando il ruolo dell’Italia in ESA e consolidando il rapporto strategico con la NASA. Questa scelta ci dà ragione”. L’annuncio odierno – maturato anche grazie al lavoro del direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher – si inserisce infatti in una fase di forte protagonismo italiano nei programmi spaziali internazionali: l’Italia è alla guida della Ministeriale dell’ESA, assunta alla Ministeriale del novembre scorso a Brema quando fu annunciato anche il ruolo italiano nelle prossime missioni lunari, e ha recentemente rafforzato la collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Italiana e la NASA attraverso l’intesa firmata a Washington a marzo dal ministro Urso con l’amministratore NASA, Jared Isaacman, sul modulo abitativo lunare italiano e sulla partecipazione degli astronauti italiani al programma Artemis.
“L’Italia c’è: con i suoi astronauti, con l’ASI, con le sue imprese, i suoi distretti industriali e con le competenze scientifiche maturate”, ha concluso Urso.