“Oggi è un passo importante nelle procedure che abbiamo ai sensi della clausola di salvaguardia nazionale. Abbiamo ricevuto una richiesta di attivazione dall’Italia l’11 settembre” della clausola di salvaguardia del Patto di stabilità e crescita relativa alle spese per la difesa e l’energia. “Abbiamo valutato la richiesta di attivazione come facciamo sempre. L’Italia è, tra l’altro, il 19° Stato membro a richiedere l’attivazione della clausola, e la nostra valutazione ha concluso che l’attivazione della clausola non mette in pericolo la sostenibilità fiscale a medio termine nel caso dell’Italia. In altre parole, la nostra valutazione è positiva”. Lo afferma un portavoce della Commissione europea nel briefing quotidiano con la stampa. “Ora – spiega – il dossier passa al Consiglio e il Consiglio avrà un mese per dare il via libera definitivo e solo allora la clausola potrà essere ufficialmente attivata per l’Italia”.