Le cantine italiane custodiscono 41 milioni di ettolitri di vino, il 14,2% in più rispetto al 30 settembre 2025, con un incremento di oltre 5 milioni di ettolitri in dodici mesi. È quanto emerge dal rapporto ‘Cantina Italia’ dell’Icqrf del Ministero dell’Agricoltura, che fotografa le giacenze di vino, mosti e vini nuovi ancora in fermentazione registrate al 30 settembre 2026. Rispetto al 31 luglio, le scorte di vino risultano invece in calo del 3,5%, pari a circa 1,48 milioni di ettolitri. La distribuzione territoriale conferma il peso del Nord, dove è detenuto il 57,7% del vino nazionale. Il Veneto è la prima regione per giacenze, con 10,2 milioni di ettolitri, pari al 24,9% del totale italiano. Seguono Toscana, con 5,1 milioni di ettolitri e il 12,4%, Emilia-Romagna e Puglia, entrambe intorno a 3,9 milioni e al 9,5%, e Piemonte, con 3,7 milioni e il 9,1%. A livello provinciale, Treviso guida la classifica con 4,6 milioni di ettolitri, davanti a Verona con 3,5 milioni. Le due province venete rappresentano rispettivamente l’11,2% e l’8,5% delle giacenze nazionali.
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