“Accogliamo con favore la tregua nel settore energetico, purché venga rispettata. Non abbiamo ancora visto se anche la Russia la rispetterà. Naturalmente, a titolo personale, vorrei anche che la tregua si applicasse alle persone, che non venissero uccise persone”. Lo ha detto l’Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri Kaja Kallas arrivando al Consiglio Affari Esteri del Lussemburgo. “Non si tratta solo di energia, sebbene anche l’energia sia estremamente importante, dato che l’inverno sarà rigido – aggiunge -. È fondamentale che l’accordo non riguardi soltanto le raffinerie: l’Ucraina ne possiede una, mentre la Russia ne ha molte, quindi è decisamente nell’interesse dei russi. Dovremmo esercitare pressioni sulla Russia affinché cessi la guerra. Perché se smette, anche gli ucraini non dovranno prendere alcuna misura per difendere il loro Paese”.