Pil, Confindustria: Nel 2026 crescita sopra le attese +1%

Il Pil italiano è atteso crescere nel 2026 del +1%, sostanzialmente in linea con la variazione già acquisita, ossia quella che si registrerebbe a fine anno in presenza di una crescita congiunturale nulla nei due trimestri restanti (senza la correzione per i giorni lavorativi). E’ quanto emerge dal Rapporto di previsione d’autunno elaborato dal Centro studi di Confindustria. La revisione al rialzo della previsione di crescita del Pil per il 2026, rispetto al Rapporto di marzo scorso (di +0,5 punti percentuali) riflette diversi fattori: il buon andamento dell’economia italiana nella prima metà dell’anno (+0,3% nel I trimestre e +0,2% nel II), con il I trimestre rivisto al rialzo rispetto alla stima preliminare (da +0,2%). Ai positivi primi due trimestri del 2026 si è sommato anche un buon ritmo nel 4° 2025, chiuso a +0,3%. A questi ha contribuito anche la stabilità del prezzo del gas prima dell’inizio della guerra. Poi, ha contribuito il decisivo apporto del Pnrr (concluso a fine agosto), il cui impatto sul Pil, stimato in +0,5 punti percentuali nel 2026, ha spinto la dinamica soprattutto degli investimenti. Tale contributo ha riguardato gli investimenti previsti dal PNRR ma anche gli investimenti privati sostenuti da incentivi, come 5.0, che hanno riscosso molto successo tra le imprese. (Segue)