David Zervos, neo-nominato consigliere del segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha criticato le previsioni del Fondo monetario internazionale (Fmi), dopo l’allarme della direttrice generale Kristalina Georgieva sulla sostenibilità del debito pubblico americano. Secondo Zervos, la storia delle stime del Fmi “dimostra che le sue valutazioni vanno considerate con cautela”. In un commento inviato alla Cnbc, l’ex responsabile della strategia di mercato di Jefferies ha ricordato alcuni errori previsionali attribuiti al Fondo, citando le stime sulla crescita mondiale prima della crisi finanziaria del 2008, le valutazioni sull’economia russa dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022 e quelle sull’Argentina dopo il maxi-pacchetto di aiuti da 57 miliardi di dollari del 2018. “Quando leggiamo articoli sul Fmi, è bene ricordare quanto siano state errate le loro previsioni in passato”, ha dichiarato, invitando a “prendere tutto con le pinze”.
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