L’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) accelera il completamento del rilascio delle riserve strategiche di petrolio concordato a marzo per fronteggiare la crisi nello Stretto di Hormuz. Finora sono stati immessi sul mercato circa 330 milioni di barili e restano da rilasciarne altri 100 milioni. Il consiglio direttivo dell’Agenzia ha concordato di accelerare le operazioni ancora da completare, con piani già definiti che prevedono il rilascio di oltre 20 milioni di barili di diesel nel più breve tempo possibile. Il Consiglio direttivo dell’Aie, riunitosi oggi, ha ribadito “l’impegno per la sicurezza energetica internazionale” e ha preso atto delle più recenti valutazioni del segretariato, che indicano mercati petroliferi ancora tesi, soprattutto per il diesel. I Paesi membri si sono dichiarati disponibili ad adottare ulteriori misure per affrontare le difficoltà dei mercati energetici globali, sulla base della dichiarazione del G7 del 2 ottobre. L’Agenzia ha confermato “l’impegno a portare a termine l’azione collettiva avviata a marzo”, in risposta alla crisi nello Stretto di Hormuz. Alcuni Paesi membri hanno già rilasciato volumi superiori a quelli inizialmente promessi, mentre altri intendono fare altrettanto. Di conseguenza, il quantitativo complessivo delle riserve che verranno immesse sul mercato supererà i 400 milioni di barili previsti inizialmente.
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