“In gioco non c’è solo la tenuta del settore logistico nazionale. C’è la capacità dell’Italia di garantire l’approvvigionamento delle filiere industriali, difendere la competitività delle imprese e restare agganciata ai mercati europei e internazionali”. Lo dice Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto-Confcommercio e lo riporta il Sole 24 Ore. “Il settore affronta una grave crisi di liquidità, con il carburante che ormai incide per oltre il 40% sui costi generali delle imprese. Nel vertice del 22 maggio scorso a Palazzo Chigi, il governo aveva garantito alle imprese una serie di aiuti, quantificabili in oltre 400 milioni di euro. Tuttavia, a oggi le imprese di autotrasporto non hanno ancora ricevuto alcun ristoro economico a causa di complicazioni burocratiche. E intanto l’emergenza gasolio si aggrava e servirebbero ulteriori 40/50 milioni di euro per coprire gli extra costi di novembre e dicembre. Le proteste spontanee delle ultime settimane che stanno paralizzando il Sud Italia, rendono il quadro ancora più inquietante, perché significa che ci si sta muovendo nell’ambito della disperazione degli imprenditori”.