Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla modifica delle norme relative all’annullamento delle quote nella riserva stabilizzatrice del mercato (MSR) per il sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS). Questa modifica mirata alla MSR aumenterà la liquidità e la prevedibilità del mercato a lungo termine, tutelando al contempo la competitività industriale. L’accordo provvisorio dovrà ora essere confermato da entrambe le istituzioni prima dell’adozione formale. L’intesa rafforza la capacità della MSR di rispondere all’evolversi delle condizioni di mercato, inclusa un’eventuale contrazione dell’offerta dopo la metà degli anni ’30, man mano che il tetto massimo complessivo alle emissioni continuerà a ridursi. Le norme aggiornate potenziano lo strumento della MSR, consentendo il rilascio di quote in futuro per proteggere l’industria europea da un’estrema volatilità dei prezzi, inviando al contempo un segnale chiaro al mercato, corredato da salvaguardie contro l’eccesso di quote. Da quando, nel 2023, è stato avviato il meccanismo di annullamento, oltre 3 miliardi di quote sono state annullate e rimosse dal mercato, ripristinando l’equilibrio tra domanda e offerta e risolvendo il problema dell’eccesso storico di quote accumulato nell’ETS. Sebbene la proposta della Commissione preveda la sospensione a tempo indeterminato del suo meccanismo di annullamento, i colegislatori hanno raggiunto un accordo provvisorio su un compromesso equilibrato: il meccanismo di annullamento rimarrà in vigore, con una soglia di annullamento più elevata, pari a 700 milioni di quote (rispetto all’attuale soglia di 400 milioni), che entrerà in vigore immediatamente dopo l’adozione formale della proposta.