L’economia tedesca ha probabilmente ristagnato nel terzo trimestre del 2026, dopo la crescita significativa registrata nella prima metà dell’anno, ma dovrebbe tornare a espandersi in modo consistente negli ultimi tre mesi. È quanto emerge dall’ultimo rapporto mensile della Bundesbank, secondo cui sulla congiuntura hanno pesato diversi fattori temporanei, tra cui i bassi livelli del Reno, che hanno ostacolato la navigazione interna e aumentato i costi di trasporto, e gli elevati prezzi dell’energia, che frenano il potere d’acquisto delle famiglie. La debolezza dell’industria automobilistica e la perdita di alcuni vantaggi competitivi sui mercati esteri hanno contribuito a interrompere la ripresa. Ad agosto, mentre la produzione industriale è rimasta nettamente al di sotto dei livelli del trimestre precedente, quella delle costruzioni è tornata a crescere. Per il quarto trimestre la Bundesbank prevede invece “una significativa accelerazione dell’attività economica”. A settembre le imprese hanno valutato più favorevolmente sia la situazione corrente sia le prospettive per i mesi successivi, secondo gli indicatori dell’istituto Ifo.