“Sono blocchi inaccettabili, illegali, non degni di un Paese civile”. Lo dice in una intervista a Il Corriere della Sera Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, la federazione che riunisce associazioni e imprese della distribuzione della vendita al dettaglio. “Quintali di cibo che vengono buttati via, è inaccettabile”, sottolinea. E ancora: “A Napoli e dintorni, ci sono negozi vuoti. Ma i centri distributivi di Napoli e Cosenza sono pieni di merce, bloccata lì perché i camion non partono”. In questo modo, “quintali di cibo che deperiscono, frutta, verdura, latte, carne, prodotti che hanno bisogno di essere consegnati tutti i giorni per la loro deperibilità, e invece rischiano di andare a male. Quintali di pesce sono stati già buttati. Anche la consegna al terzo settore è bloccata, immorale buttare via il cibo così”. Buttarelli non condanna le proteste: “Il diritto di sciopero va sempre garantito, ma la situazione sta degenerando, penalizzando agricoltori, produttori, negozianti e cittadini, per questo chiediamo al ministro dell’Interno di ripristinare la legalità”.