“La Green Innovation è un’evoluzione possibile e necessaria che si può raggiungere soltanto se industria, istituzioni e società civile uniscono le forze. A questo scopo sono indispensabili tecnologie come AI e Nucleare, che non rappresentano pericoli per l’ambiente, ma risorse su cui investire”. Sono alcune delle conclusioni suggerite dalla Lectio Magistralis di Philippe Aghion, Premio Nobel 2025 per l’economia, tenuta oggi durante la giornata conclusiva di NetZero Milan, l’Expo-Summit di Fiera Milano dedicato alla decarbonizzazione dell’economia.
Prendendo le mosse dal concetto di “distruzione creativa” che trova i sui padri nobili nelle teorie di Joseph Schumpeter e Peter Howitt, Aghion ha ricordato che “Bisogna supportare l’innovazione green. Non possiamo pensare di realizzare la transizione verde semplicemente attraverso la Carbon Tax – ha osservato Aghion – Questa, da sola, non è la soluzione: ciò di cui abbiamo bisogno sono politiche industriali capaci di sostenerla e accelerarla”.
“L’innovazione green non può riguardare una singola impresa o una singola tecnologia: deve coinvolgere l’intera filiera. Ogni tassello deve evolvere in maniera coerente con gli altri. È proprio qui che la politica industriale diventa essenziale, perché può creare coordinamento tra tecnologie, investimenti e attori economici”, ha spiegato.
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