Bce, banche prevedono -36% domande mutui e -14% credito consumo nel quarto trimestre

Per il quarto trimestre, le banche dell’eurozona prevedono una domanda sostanzialmente stabile per i prestiti alle imprese, con un saldo netto del -1%, e ulteriori cali per i mutui e il credito al consumo. Per i finanziamenti destinati all’acquisto di abitazioni è attesa una contrazione più marcata, con un saldo del -36%, mentre per il credito al consumo il saldo previsto è del -14%. È quanto emerge dall’indagine sul credito bancario pubblicata dalla Banca Centrale Europea. L’indagine segnala anche una “graduale ma persistente” attesa di aumento della domanda di finanziamenti per le infrastrutture digitali legate all’intelligenza artificiale, in particolare per i data center. Le banche indicano che i prestiti attuali e futuri legati all’IA sono destinati soprattutto ai fornitori di infrastrutture, più che agli sviluppatori di software o alle imprese che adottano queste tecnologie.